Cuenca

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Cuenca è situata nella provincia dell’Azuay e si trova intorno ai 2.500 metri sopra al livello del mare, nella parte sud della Cordigliera Andina Ecuadoriana.
La temperatura media è di 16° con forte escursione termica tra il giorno e la notte. La stagione delle piogge è la stessa di Quito e dura generalmente da metà ottobre fino all’inizio di maggio.
Con la sua popolazione di circa 450.000 abitanti è la terza capitale in ordine di grandezza dell’Ecuador ed è una delle città più graziose da visitare. Il centro storico è ricco di chiese e case del XVI e XVII secolo che fiancheggiano le strade.
Nel passato chiamata Tomebamba fu conquistata nel 1557 dagli spagnoli.
Quando si passeggia per Cuenca si ha l’idea di fare un viaggio nel tempo e di rivivere il periodo coloniale, circondati da costruzioni antiche e mercatini di artigianato tipici che colorano la città. Soprattutto nella parte antica si possono visitare il Parco Calderòn, dove le persone si riuniscono per conversare, le piazze caratteristiche, i quartieri coloniali, i musei di arte religiosa, gli edifici pubblici e le chiese.
A Cuenca sono molto particolari i mercatini dove si vendono oggetti dell’artigianato locale, in particolare oggetti in ceramica, in ferro, sombreros, ponchos e gioielli in filigrana. Questi mercatini si sviluppano lungo calle de Las Herrerìas, le piazze Rotare , Otorongo e il quartiere de la Convecìon del Cuarenta y Cinco.
E’ da notare che gli abitanti sono più conservatori di quelli di Quito e, se i turisti non si vestono in modo adeguato e non hanno particolari attenzioni di comportamento, non passeranno inosservati alla popolazione locale. Qui c’è una forte vivacità culturale e intellettuale.
E’ da sempre stata ricca di artisti, filosofi e poeti di tutti i tempi. Per queste ragioni è stata dichiarata patrimonio culturale dall’UNESCO.