Guayaquil

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Ha una popolazione di 1.000.000 di abitanti circa ed è la sede di aeroporto, stazione ferroviaria e stazione di pullman. Inoltre è proprio da qui che si trova l’imbarco per le Galapagos.Balcone caratteristico dell'et?oloniale

Il clima è di tipo tropicale moderato, con una stagione delle piogge che va da dicembre a maggio. Nella stagione asciutta (da giugno a novembre), le temperature subiscono una notevole escursione termica tra i 25° e i 35° di giorno e i 5° e i 15° di notte.

In generale è il maggior centro economico dell’Ecuador e uno dei più grandi porti sudamericani sull’Oceano Pacifico. Sorge su un golfo nel quale si getta il fiume Guayas.

Fondata nel XVI secolo dallo spagnolo Francisco de Orellana, presenta ancora oggi tracce del suo passato coloniale, benché nel corso degli anni sia stata più volte ricostruita in seguito a terremoti, incendi e sollevamenti popolari. Nonostante le numerose ricostruzioni, a Guayaquil si trova un centro storico notevole caratterizzato dalle strette vie e i mercati di pesce e di artigianato che colorano tutta l’atmosfera.

Qui ci sono anche molti musei interessanti da visitare come il mueseo dell’oro (calle Quito) e il museo Municipale (calle Sucre) dove sono esposte collezione e reperti dell’arte locale dal periodo coloniale a oggi. Nel museo Filanbanco (calle Pichiricha) si possono ammirare le varie collezioni di arte religiosa.

Di particolare interesse turistico si può ammirare il Cimitero, denominato Ciudad Blanca, dove le tombe sono collocate in maniera verticale a seconda della scala sociale del defunto. Per questo le tombe dei poveri sono poste in alto mentre le tombe dei ricchi, bizzarre e fastose, si trovano via via verso il basso. All’ingresso del cimitero si svolge quotidianamente un mercatino dell’artigianato. Poco distante dalla Ciudad bianca, non può mancare una visita al girdino botanico con superbi esemplari di fauna locale, tra cui iguana e pappagalli.Altro balcone dell'epoca coloniale

Infine nel Nord-est della città si trova la collina di Santa Ana da cui si può ammirare il panorama. Qui si trova il luogo dove fu originata la città nel 1545. La leggenda narra che Nino de Lecumberri, un ricercatore di tesori spagnolo, invocò Santa Ana in punto di morte e per devozione collocò una croce sulla cima della collina. Da questo episodio prende il nome la collina, punto di grande interesse turistico, dove in pochi metri si possono incontrare cafè, ristoranti, gallerie di arte e negozi di artigianato.