Sicurezza

Bookmark and Share

Se il turista dovesse cacciarsi nei guai e finire in prigione, l'ambasciata non potrà fare molto per lui. Potrà forse mandare qualcuno a rendergli visita  per accertare che non vengano violati i diritti umani, informare la famiglia e metterlo in contatto con un avvocato ecuadoriano ( che dovrà pagare il turista stesso).
I funzionari dell'ambasciata non potranno ottenere la scarcerazione del turista, che sarà soggetto alle leggi dell'Ecuador, e non a quelle del paese d'origine.
Le pene inflitte in Ecuador per il possesso illegale di quantità anche minime di droga sono molto più severe che negli Stati Uniti o in Europa. Gli imputati spesso trascorrono parecchi mesi in prigione prima di essere processati, e se ritenuti colpevoli (come accade di solito) rischiano diversi anni di carcere.
Le persone che si recano in Ecuador per affari devono sapere che controversie legali, considerate di natura civile nella loro nazione, potrebbero essere valutate secondo il diritto penale in questo paese. Quindi le parti coinvolte non possono lasciare l'Ecuador fino a quando il caso non viene risolto, talvolta rischiando l'arresto e il carcere fino al processo.
Chi noleggia un'automobile dovrebbe avere sempre con sé il passaporto e la patente di guida. In caso d'incidente, tranne che nelle situazioni meno gravi, il veicolo non deve essere rimosso fino all'arrivo della polizia che stenderà il verbale. Questa procedura è essenziale per il rimborso assicurativo. Se ci sono feriti e si è rimasti illesi, si è tenuti a prestare soccorso alla vittima portandola da un medico, soprattutto se l'incidente ha coinvolto un pedone. Il conducente del veicolo è giuridicamente responsabile per i danni causati ai pedoni e rischia l'arresto se non paga, anche se la colpa non è sua.